È la preoccupazione più cercata quando si parla di gioielli accessibili: si ossiderà, arrugginirà, mi anneriscerà la pelle? La risposta onesta dipende interamente dal metallo. Ecco cosa succede all'acciaio inox 316L con vera placcatura in oro, e perché si comporta in modo così diverso dall'ottone placcato o dalle leghe economiche.
Risposta breve: il 316L non si ossida
L'ossidazione è una reazione chimica sulla superficie del metallo: quella patina opaca e scura che compare sull'argento o sulle leghe economiche appena incontrano aria, umidità e sudore. L'acciaio inox 316L non fa questo. Il suo contenuto di cromo forma uno strato passivo invisibile e autorigenerante che lo protegge da ossigeno e umidità, così mantiene la sua finitura invece di opacizzarsi.
È lo stesso motivo per cui questo acciaio si usa per gli strumenti chirurgici e gli impianti: vive nell'ambiente più ostile che esista, il corpo umano, senza corrodersi.
Perché i gioielli economici si ossidano e il 316L no
L'ottone placcato, l'argento sterling e le leghe di bassa qualità reagiscono con lo zolfo e il sale del sudore, con il cloro e con gli acidi di crema solare e profumo. Il risultato è l'alterazione del colore, un segno verde o grigio sulla pelle e una placcatura che si sfoglia dopo pochi utilizzi.
La differenza è nella lega. Il 316L aggiunge il molibdeno al cromo, e questo resiste in modo specifico agli ioni cloruro dell'acqua salata, dell'acqua della piscina e del sudore: esattamente ciò che distrugge la comune bigiotteria di moda.
La placcatura in oro va via?
Un effetto oro dura solo quanto la placcatura e quanto c'è sotto. La sottile placcatura "flash" sull'ottone si consuma in poche settimane. Una vera placcatura in oro, ben ancorata su una base in 316L, mantiene il suo colore tra acqua salata, sudore e crema solare e non si stacca.
Così una vera body chain placcata oro in 316L resta dorata per un'intera estate di bagni, non solo il primo fine settimana. È proprio questo il senso di costruirla su acciaio chirurgico anziché su ottone.
Mi diventerà la pelle verde?
Il temuto segno verde nasce dal rame delle leghe economiche che reagisce con la pelle e l'umidità. Il 316L non contiene quel rame libero presente nelle leghe economiche: la sua base è acciaio inox di grado chirurgico, lo stesso usato per gli impianti.
Domande e risposte
L'acciaio inox 316L arrugginisce?
No. Il cromo del 316L forma uno strato passivo che previene la ruggine, e il molibdeno aggiunto resiste ad acqua salata e cloro. È la qualità usata per gli impianti chirurgici.
Posso fare la doccia e nuotare con i gioielli placcati oro in 316L?
Sì. Il 316L impermeabile con vera placcatura in oro è fatto per il mare, la piscina e la doccia. Se vuoi, sciacqualo con acqua dolce dopo: è tutta la cura di cui ha bisogno.
Come distinguo il vero 316L dall'acciaio economico?
Cerca la dicitura esplicita "316L" o "acciaio inox chirurgico" e una vera promessa di impermeabilità/resistenza all'ossidazione. Un generico "acciaio inox" senza indicazione della qualità è un campanello d'allarme.
Ogni pezzo Mandelina è in acciaio inox chirurgico 316L con vera placcatura in oro: impermeabile e resistente all'ossidazione, fatto per essere indossato tutta l'estate senza pensieri.